PROGETTAZIONE IMPIANTI ELETTRICI PER LOCALI MEDICI

Il progetto degli impianti elettrici realizzati all’interno dei locali medici, viene elaborato in conformità alla norma CEI 64-8 sezione 710.

La norma CEI 64-8 sezione 710 classifica i locali medici nel seguente modo:
Locale di gruppo 0 = locale ad uso medico nel quale non si utilizzano apparecchi elettromedicali con parti applicate;
Locale di gruppo 1 = locale ad uso medico nel quale si utilizzano apparecchi elettromedicali con parti applicate esternamente o anche invasivamente entro qualsiasi parte del corpo, ad eccezione della zona cardiaca;
Locale di gruppo 2 = locale ad uso medico nel quale si utilizzano apparecchi elettromedicali con parti applicate in operazioni chirurgiche o interventi intracardiaci, oppure dove il paziente è sottoposto a trattamenti vitali per cui la mancanza dell’alimentazione può comportare pericolo per la vita.

Di seguito vengono riportate alcune soluzioni impiantistiche adottate in studi medici, ambulatori dentistici e ambulatori dell'Ospedale Civile di Asti "Cardinal Massaia"

Quadri elettrici per ambulatori chirurgici

0Ambulatorio2.jpg
1Quadro030.jpg
Questi quadri consentono di alimentare l’impianto elettrico dei locali adibiti ad uso medico in piena conformità alla Norma CEI 64-8, realizzando la protezione da macro e micro shock mediante separazione elettrica.

Soluzioni impiantistiche per locali chirurgici

1Ambulatorio3.jpg
0P1010054.JPG
Negli ambulatori chirurgici di tipo 2 i circuiti vengono derivati da un apposito quadro per locali medici completo di trasformatore di isolamento.

Quadri per ambulatori medici

Quadro012.gif
12Ambulatorio5.jpg
Negli ambulatori di gruppo 1, viene normalmente installato un quadro elettrico con le protezioni magnetotermiche-differenziali degli utilizzatori. Ciascun circuito è protetto con interruttore magnetotermico differenziale ad alta sensibilità (Idn 30mA) in classe A come da vigente normativa.